Ripropongo la poesia dedicata alla mia mamma il giorno del suo compleanno perchè è proprio sgorgata.....
Mamma,
vorrei a te donare
gli azzurri profondi del mare,
le bianche nevi di alte cime
di tenere allodole il canto sublime.
Petali rosa leggeri nel vento,
voli nell'aria dal ritmo più lento,
tutte le stelle che brillano in cielo,
tonda la luna nel giallo suo velo.
Vorrei offrirti prati fioriti,
i rossi orizzonti infiniti,
e l'alba dolce di Primavera
e l'onda bianca sulla scogliera.
Tutto, il mio cuore ti vuol donare,
perchè dolce il tuo nome mi fa sognare;
bianca negl'anni e un po' affaticata,
oggi festeggi mamma adorata!
fra le nuvole
sabato 12 maggio 2012
giovedì 10 maggio 2012
Una Passeggiata
Non molti giorni fa, era una domenica, sono andata con Francesco a fare due passi.
Qui al Lido ci sono molte stradine con ville stupende da ammirare, desiderare, fotografare, ma questo sarà un altro post, quella volta come meta avevamo scelto la spiaggia.
Inizialmente il cielo era limpido, ma tirava un bel venticello che, portando con sè spumose nuvole bianche, presto mi ha convinta a coprirmi la testa con il cappuccio del giubbetto.
Giornata ideale, dunque, per scivolare sull'acqua. Con una piccola ricerca, ho trovato che lo sport in questione si chiama Kite Beach
Qualcuno filava via liscio e veloce, altri erano costantemente in acqua fino alla vita: non credo sia facile manovrare l'aquilone e lottare contro il vento.
Abbandonata la spiaggia, ci siamo diretti verso il faro: la passeggiata in diga è d'obbligo per i Lidensi. I passi, l'uno dopo l'altro, ti portano al faro che vigile controlla la Bocca di Porto di San Nicoletto.
Il faro è la meta di tutti: chi ama la corsa volentieri respira quell'aria, che sa di salsedine, via via fino ai tripodi laggiù che si affacciano al mare; chi ama pescare porta con sè anche due o tre canne e paziente aspetta che lo sfortunato abbocchi ascoltando il fruscio dell'onda che più o meno lenta s'infrange sulla pietra d'Istria; chi ama il silenzio raggiunge, anche in bicicletta, la scaletta del faro e lascia che lo sguardo si perda fino all'orizzonte; e poi le coppiette, e poi gli amici, e poi, in estate, chi vuol prendere il sole lontano dalla confusione della spiaggia; e ancora chi, come noi quel giorno, ha solo voglia di passeggiare fra mare e laguna.
L'aria si faceva sempre più pungente e, a metà percorso, siamo rientrati, scegliendo la stradella interna dove alcune pozzanghere rispechiavano le nuvole vanitose.
Poi, dopo la curva.... l'asfalto!
Qui al Lido ci sono molte stradine con ville stupende da ammirare, desiderare, fotografare, ma questo sarà un altro post, quella volta come meta avevamo scelto la spiaggia.
Inizialmente il cielo era limpido, ma tirava un bel venticello che, portando con sè spumose nuvole bianche, presto mi ha convinta a coprirmi la testa con il cappuccio del giubbetto.
Giornata ideale, dunque, per scivolare sull'acqua. Con una piccola ricerca, ho trovato che lo sport in questione si chiama Kite Beach
Qualcuno filava via liscio e veloce, altri erano costantemente in acqua fino alla vita: non credo sia facile manovrare l'aquilone e lottare contro il vento.
Abbandonata la spiaggia, ci siamo diretti verso il faro: la passeggiata in diga è d'obbligo per i Lidensi. I passi, l'uno dopo l'altro, ti portano al faro che vigile controlla la Bocca di Porto di San Nicoletto.
Il faro è la meta di tutti: chi ama la corsa volentieri respira quell'aria, che sa di salsedine, via via fino ai tripodi laggiù che si affacciano al mare; chi ama pescare porta con sè anche due o tre canne e paziente aspetta che lo sfortunato abbocchi ascoltando il fruscio dell'onda che più o meno lenta s'infrange sulla pietra d'Istria; chi ama il silenzio raggiunge, anche in bicicletta, la scaletta del faro e lascia che lo sguardo si perda fino all'orizzonte; e poi le coppiette, e poi gli amici, e poi, in estate, chi vuol prendere il sole lontano dalla confusione della spiaggia; e ancora chi, come noi quel giorno, ha solo voglia di passeggiare fra mare e laguna.
![]() |
| tripodi da immagini google |
L'aria si faceva sempre più pungente e, a metà percorso, siamo rientrati, scegliendo la stradella interna dove alcune pozzanghere rispechiavano le nuvole vanitose.
| particolare capovolto |
Poi, dopo la curva.... l'asfalto!
mercoledì 25 aprile 2012
25 aprile
Prendete pure una rosa: oggi qui a Venezia c'è la
"festa del bocolo"
"festa del bocolo"
Il dono per tradizione va fatto dall'amato all'amata o dal figlio alla madre...io lo faccio a chi mi viene a trovare come forma di affetto e ringraziamento.
Origini:
Ci sono due leggende che riguardano questa tradizione, ho scelto quella che più mi è piaciuta.
Maria Partecipazio, una nobildonna veneziana, è follemente innamorata di Tancredi, un umile trovatore che, per riscattare la sua modesta posizione sociale, tenta la fama con coraggiose imprese.
Parte dunque in guerra e combatte valorosamente agli ordini di Carlo Magno contro i Mori, ma cade, ferito a morte, proprio sopra un roseto: il suo sangue tinge di rosso quella rosa che lui affida ad Orlando perchè la porti alla dolce Maria.
Quel dolore così struggente conduce alla morte pur essa con il bocciolo posato sul cuore: era il 25 aprile.
.....un po' di storia e di curiosità si possono trovare in questo post interessante!
martedì 17 aprile 2012
Ospiti molto particolari
| Il cucciolino si è lasciato subito accarezzare, mentre la madre controllava da lontano |
| Ci seguivano ovunque |
domenica 15 aprile 2012
Il mio verde Paradiso!
Lato mare.....
Lato sud
Lato sud
| Il mio contadino di fiducia! |
| l'olivo più bello |
| l'olivo che crede di essere un salice piangente |
| ginestre e asfodeli l'angolo degli oleandri rossi e rosa (fra un po') tramonto dietro casa |
martedì 3 aprile 2012
Buona Pasqua!
Domani parto, me ne vado in Sardegna nella mia casetta di campagna. Lì "odi belar e muggire armenti!" e se il tempo vorrà essere clemente, il canto delle cicale mi farà compagnia.
Niente computer, il cellulare quasi non prende, la TV ci permette di vedere solo il primo canale....eppure si sta tremendamente bene!!!
Vi saluto con la poesia di Sara e Matilde della classe V...
L’arrivo della primavera !!!
Gli uccellini cantano,
Le rose profumano,
La brezza ci accoglie,
freschissima è la rugiada.
Nuvole bianche e soffici
corrono nel cielo che splende di blu:
sento che sta arrivando Primavera !!!
I giardini dai colori vivaci
rosa,viola,verde,
sembrano un arcobaleno.
Le montagne coperte di boschi,
di sera,
lì dove il cielo si sta per macchiare di nero,
sono ancora dipinte di rosa.
E se provi a guardare al di là,
vedrai suggestivi,
meravigliosi
laghi e fiumi
che cantano solo a primavera.
Il tramonto …
mille i suoi colori,
è amato da noi tutti
per la sua dolce atmosfera!!!
Ecco, ora trionfante entra
in questa grande festa
la Pasqua!!!
Golosi coniglietti di cioccolato,
rallegrano tutti i bambini!
Sara e Matilde
Scroscio di ruscelli,
scendete a valle
e portate con voi
storie segrete
di amori appena fioriti.
Fragile neve,
ora,
al tiepido sole,
liberi
il pallido verde.
Frullio
di ali leggere
giocate al vento
fra teneri rami
del bosco.
Dolce,
giungi suono di campane:
don dici “pace”,
dan doni amore,
din dai l’annuncio:
“E’ giunta primavera!”
Anna
Un bacio a tutti e AUGURIIIIIIII!!!
martedì 20 marzo 2012
89!
Mamma, vorrei a te donare
gli azzurri profondi del mare,
le bianche nevi di alte cime
di tenere allodole il canto sublime.
Petali rosa sparagere al vento,
voli nell'aria dal ritmo più lento,
tutte le stelle che brillano in cielo,
tonda la luna nel giallo suo velo.
Vorrei offrirti prati fioriti,
i rossi orizzonti infiniti,
e l'alba dolce di Primavera
e l'onda bianca sulla scogliera.
Tutto, il mio cuore ti vuol donare,
perchè dolce il tuo nome mi fa sognare;
bianca negl'anni e un po' affaticata,
oggi festeggi mamma adorata!
gli azzurri profondi del mare,
le bianche nevi di alte cime
di tenere allodole il canto sublime.
Petali rosa sparagere al vento,
voli nell'aria dal ritmo più lento,
tutte le stelle che brillano in cielo,
tonda la luna nel giallo suo velo.
Vorrei offrirti prati fioriti,
i rossi orizzonti infiniti,
e l'alba dolce di Primavera
e l'onda bianca sulla scogliera.
Tutto, il mio cuore ti vuol donare,
perchè dolce il tuo nome mi fa sognare;
bianca negl'anni e un po' affaticata,
oggi festeggi mamma adorata!
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